Dagherrotipia, ambrotipia, ferrotipia…la presentazione completa del libro disponibile qui
Posted on 05 giugno 2009 by Content Manager
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Posted on 22 maggio 2009 by Content Manager
Uno studio in camera e una camera nello studio. Possibilissimo a quanto pare. Ce lo mostra in questo simpatico video il fotografo James Burger. Una trasformazione con tanto di servizio fotografico, effettuata utilizzando la particolarissima tecnica dello stop-motion (passo uno, diremmo noi), di cui abbiamo già parlato in questo blog, presentandovi il cortometraggio “Notte Sento”.
Che altro dire? Buon divertimento…in attesa di altri video “stop motion”!
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Posted on 12 maggio 2009 by Content Manager
La fotografia digitale rappresenta da un lato un continuum dell’analogica, dall’altro una vera rivoluzione.
Se da un punto di vista tecnico non è cambiato nulla, l’utilizzo delle fotografie, oggi, è istantaneo.
Fino ad una decina di anni fa catalogavamo le foto in album che di tanto in tanto sfogliavamo, oggi le immagini restano in gran parte su un disco fisso per essere poi “sfogliate” su uno schermo.
È da sottolineare anche il fatto che un tempo ogni singolo scatto aveva un costo preciso: quello del rullino e poi dello sviluppo e stampa.
Spesa irrisoria per chi usava la macchina fotografica Continue Reading
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Posted on 01 maggio 2009 by Content Manager
articolo tratto da Corriere.it. con testo di Emanuela Di Pasqua
Una grande scoperta nel mondo della fotografia. Nei laboratori della University of California di Los Angeles è stata realizzata la foto-videocamera più veloce mai esistita , che utilizza una tecnologia denominata Steam (Serial Time Encoded Amplified Microscopy Steam). Sviluppata dal professor Bahram Jalali, ed è dotata di un otturatore capace di lavorare 60 immagini al secondo, ovvero un’istantanea per ogni mezzo miliardesimo di secondo. E a quanto pare in futuro la sua velocità potrebbe crescere ancora.
Questa macchina fotografica, una volta perfezionata, sarà utilizzata soprattutto in ambito scientifico, per immortalare le sequenze di quei processi (come per esempio, l’attività neuronale) che finora nessun altro apparecchio fotografico è riuscito a cogliere nella loro interezza a causa dell’altissima conseguenzialità e velocità a cui avvengono.
(leggi l’articolo completo)
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Posted on 28 aprile 2009 by Editor
Giovane, dottore commercialista, introverso con una grande passione che si è trasformata in un lavoro…
Un grande creativo con una immensa umiltà!
Eugenio D’Orio photographer, un fotografo pubblicitario napoletano con grandi ambizioni.
Quello che vedete è uno show-reel ideato da lui con delle sue immagini.
Montato da Luca Palomba…
godetevi questo minuto di creatività!
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Posted on 18 aprile 2009 by Content Manager
tratto da Repubblica.it
Si chiama Kerry Skarbakka, e le sue foto hanno una caratteristica particolarissima: sono tutte foto di “cadute”. Espone oggi in tutto il mondo ed oltre ad essere l’autore è anche il protagonista di gran parte dei suoi scatti, tanto che lo chiamano “fotografo stuntmann”.
Ma il fotografo 38enne americano ci tiene a precisare che nella sua opera non ci sono velleità sportive. Le cadute catturate nei suoi scatti sono ispirate alla filosofia di Martin Heideggar, secondo il quale l’esistenza umana altro non è che un processo di caduta perpetua. Vi proponiamo alcune delle sue fotografie. cosa ne pensate?
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Posted on 17 aprile 2009 by Content Manager
Gianpaolo Sarlo, nato a Capua, capuano, 36 anni, da oltre ama la sua città in maniera viscerale.
Fotografo da sempre…”fotografista” da un decennio. Tralasciare la città di nascita, da fotografo, sarebbe stato ucciderla di
nuovo. Ucciderla come hanno fatto in epoche passate le invasioni barbariche, “il Valentino” e in epoche più recenti le amministrazioni comunali e la monnezza.
Una Capua da descrivere attraverso il bianco e nero per ammorbidirne i contrasti, come per una bellissima ragazza di ieri, oggi oramai una vecchia signora.
Un bianco e nero ricercatamente “artefatto” che accompagna le sue opere da sempre, un B&W volutamente pesante che esprime la visione di un tempo talmente algido oramai nel quale non si ricosce più.
Visualizza l’album di Gianpaolo Sarlo su flickr
Posted on 12 aprile 2009 by Content Manager
Articolo tratto da Corriere.it
Keith Loutit, è un fotografo australiano che con una speciale tecnica realizza video e foto che mostrano un mondo lillipuziano così vero da sembrare finto.
I suoi video sono diventati un cult in Rete, cliccati decine di migliaia di volte e celebrati dagli appassionati della fotografia. L’australiano utilizza con abilità la tecnica conosciuta come tilt-shift, ovvero lenti decentrabili e basculanti, in combinazione con quella del time-lapse, conosciuta soprattutto nel campo cinematografico in cui ogni fotogramma della sequenza filmata è ripreso a velocità ridotta rispetto alla Continue Reading
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Posted on 06 aprile 2009 by Content Manager
Riportamo alcuni brani di un articolo pubblicato su wikipedia, riguardante la fotografia subacquea, con alcune spiegazioni e consigli, e un po’ di storia di questa affascinante branca della fotografia.
La fotografia subacquea è un tipo di fotografia scattata sott’acqua, durante un’immersione o anche praticando lo snorkeling, l’apnea o nuotando, utilizzando un’attrezzatura apposita e particolari accorgimenti.
La fotografia subacquea è considerata una particolare branca della fotografia, dal momento che richiede un’attrezzatura altamente specializzata e tecniche particolari per essere praticata con successo. Nonostante questi problemi offre spunti fotografici notevoli: animali come i pesci e i mammiferi marini sono i soggetti più comuni, ma non si devono trascurare relitti, grotte sommerse, paesaggi subacquei e ritratti degli altri sub.
Poiché la fotografia subacquea viene generalmente effettuata in immersione, è importante che il fotografo-sub sia adeguatamente addestrato, in modo da potersi muovere in sicurezza, ma soprattutto che abbia un perfetto controllo dell’assetto. Una buona tecnica subacquea consente infatti di realizzare immagini migliori, dal momento che la fauna marina è meno spaventata da un sub tranquillo e si possono inoltre evitare spiacevoli danneggiamenti all’attrezzatura. Si possono inoltre incontrare condizioni sfavorevoli, come correnti forti, maree e scarsa visibilità, ed un sub addestrato può destreggiarsi meglio in tali situazioni, cercando di evitarle quando possibile.
L’ostacolo principale incontrato dalla fotografia subacquea consiste nella drastica riduzione del colore e del contrasto quando ci si trova immersi ad una certa profondità.
Più le lunghezze d’onda e la luce solare sono assorbite dall’acqua e più le foto acquistano una tonalità blu-verde, tipicamente “spenta“. La perdita di colore non solo aumenta scendendo in profondità, ma anche a causa della distanza, cosicché gli oggetti lontani dalla macchina fotografica risultano sfocati e stinti. Inoltre il fattore che incide maggiormente e proprio lo spessore dell’acqua e le particelle in sospensione, quindi più l’acqua è limpida e più le foto risultano Continue Reading
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Posted on 18 marzo 2009 by Content Manager
Il termine fotografia si riferisce sia alla tecnica che permette di creare immagini, su un supporto sensibile alla luce, sia ad una un’immagine ottenuta con tale tecnica, sia più generalmente ad una forma d’arte che utilizza questa tecnica.
La parola fotografia ha origine da due parole greche: φως (phos) e γραφίς (graphis). Letteralmente quindi fotografia significa scrivere (grafia) con la luce (fotos). Ebbe origine dalla convergenza dei risultati ottenuti da numerosi sperimentatori sia nel campo dell’ottica, con lo sviluppo della camera oscura, sia in quello della chimica, con lo studio delle sostanze fotosensibili. La prima camera oscura fu realizzata molto tempo prima che si trovassero dei procedimenti per fissare con mezzi chimici l’immagine ottica da essa prodotta; le sue prime applicazioni per la fotografia si ebbero con il francese Joseph Nicephore Niepce, al quale viene abitualmente attribuita l’invenzione della fotografia, anche se scoperte recenti suggeriscono che alcuni tentativi ben precedenti, come quelli dell’inglese Thomas Wedgwood[1], potrebbero essere andati a buon fine.
Ecco una breve cronistoria che descrive il percorso della fotografia dalle sue origini ai giorni nostri, con le più importanti tappe e gli artisti che ne hanno segnato l’evoluzione:
350 a.C. -Nei “Problemata” Aristotele parla della sensibilità alla luce di alcune sostanze come di cosa nota.
70 d.C. - Plinio il Vecchio scrive: “quattuor coloribus solis immortalia illa opera secere…”
XI secolo – Lo studioso Continue Reading