Il natale è puntuale…
anticipato dagli addobbi…le città illuminate, accendono le luci della nostra riflessione, in un misto di festa e di memoria.
La vera “magia”? La troviamo nei bambini, la magia di un evento unico: il natale!
Chi ha bambini in casa, ha sempre un alito di felicità in più; a Natale, specialmente con il loro senso d’innocenza, radiosi e puri, con sorrisi regalati…furbi con richieste sempre pronte, coraggiosi e tenerissimi, irrequieti…con lacrime che spuntano da occhioni grandi, come il futuro che vivranno.
Richieste, i regali, gli auguri e le tradizioni, i pastori, alberi da reinventare, il libro di Vespa, la neve che non c’è…certo una festa impegnativa, come i pranzi che faremo…ma è “magia”..!
Che va vissuta lentamente…va cercata nei silenzi di fine giorno,
in chi sorride…
in chi ti sorride…
a chi doni…
a chi saluti…
a chi sa perdonare…
a chi crede, come me, che il Natale è “magia”in un mondo che magico non è!
Sui rami bionde,
tonde come il sole…
profumo di giardino e
d’inverno maturo, come geometria di natura.
Anche lo sguardo
s’incanta e sale su
per vederle sospese,
come miracolo
tra verdi foglie e aria fine:
arance!
…succo di fiori,
bellezza di natura,
nettare d’inverno.
Puntini bianchi e blu,
come pallini di vita mattutina…
Corrono, s’affannano
nei grembiuli inamidati,
con libri tra le mani
e occhi di speranza,
dalle macchine o a piedi,
con andar veloce
al suono scandito,
di una fretta sempre alta;
sono i bimbi fuori scuola
puntini bianchi e blu,
oggi pallini di vita mattutina…
domani chiamali futuro!
…è muorto o’ rrè!
una macchina di note…
ben oleata e di talento,
musicalmente moderno,
perfettamente pop e
vocalmente dotato
……è muorto o’ rrè!
dall’alto d’un impero,
di musica e capricci,
di malattie e show,
di record e pelle luna,
di dischi leggenda
e tristi solitudini…
…è muorto o’ rrè!
a Michael Jackson!
Mi chiamo Santina Russo, sono nata il 3 Agosto 1981 in Sicilia, dove vivo con mio marito e i nostri due figli. Sono laureata in lettere moderne e la mia innata passione per la letteratura mi ha portato alla composizione di “Altri Tempi”, una silloge di poesie pubblicata il 12 marzo 2009 da wwaow.com.
“Altri Tempi” è una raccolta di poesie in lingua italiana scritta per tutti coloro che in qualche modo si sentono legati alle tradizioni, per chi rimpiange i tempi antichi, spesso ricordati con rancore e un pizzico di nostalgia. Le poesie evocano ricordi e mondi lontani attraverso paesaggi naturali puri e incontaminati, attraverso ricordi di tradizioni antiche, di profondi affetti familiari, di autentici valori morali, tutti riscoperti e vissuti tramite i racconti e le memorie dei nonni e di coloro che quei tempi li hanno veramente trascorsi. In alcune poesie riaffiora il desiderio di poter rivivere quei tempi, “di assaporarne almeno l’aria”, evadendo così dal grigiore e dalla frenesia della vita moderna.
I rapporti familiari sono riscoperti attraverso altri valori morali, oggi forse poco condivisibili, ma allora assolutamente saldi e fondamentali: si riassapora così il ruolo fondamentale della donna nella famiglia, dalla sua nascita alla vecchiaia, il rapporto con i figli, con i nonni, con la maternità, con il compagno Continue Reading