Posted on 19 aprile 2011 by Content Manager

Ferenc Haar, Mani di lavoratore, 1934, Hungarian Museum of Photography
fonte: espresso.repubblica.it
Una mostra fotografica a Madrid ci apre le porte sul lavoro e sulla vita degli operai degli anni ’30. Una serie di immagini bellissime tra denuncia e opera d’arte…
Leggi l’articolo completo e guarda la fotogallery
Posted on 05 gennaio 2011 by Content Manager

In edicola National Geographic di Gennaio 2011 che mostra il Quirinale come non lo abbiamo mai visto. Un affascinante viaggio fotografico in uno dei palazzi più famosi e suggestivi d’Italia.
La possibilità di visitare le stanze più remote, di scorgere i dettagli nascosti, di conoscere i segreti della “casa degli Italiani”. Leggiamo, infatti, su nationalgeographic.it :”La “casa comune degli italiani”, si Continue Reading
Posted on 04 marzo 2010 by Content Manager

Il blogger Zefrank lancia online una simpaticissima e interessante iniziativa dedicata alla fotografia. Si tratta di prendere una propria foto da bambini…e scattarne una identica 20 anni dopo! Stessa posa, stessa persona, ma con anni e anni in più. Il progetto, nato inizialmente come un gioco, si chiama “Young me and now”, e sta diventando una sorta di museo virtuale che testimonia il tempo che passa in maniera simpatica e originale.
La partecipazione è aperta a chiunque: basta montare un’immagine con a sinistra la foto originale e a destra quella scattata dopo 20 anni e inviarle al sito http://www.zefrank.com/youngmenowme/
Posted on 20 ottobre 2009 by Content Manager

Una mostra che presenta le più belle e note “lacrime d’amore”, ovvero quelle opere che mostrano la grande, eterna analogia tra amore e morte nel corso del tempo e delle varie correnti artistiche.
La mostra si terrà a Madrid, al Museo Thyssen-Bornemisza. Su Repubblica.it, in una fotogallery, le immagini dell’inaugurazione.
Posted on 02 ottobre 2009 by Content Manager

Nuova campagna pubblicitaria di Di Fiore Fotografi, in occasione della festa delle Ferrovie dello Stato, che inaugura i primi 170 anni dal momento della prima tratta ferroviaria in Italia.
Posted on 27 luglio 2009 by Content Manager

La National Gallery di Londra esporrà in una mostra dei falsi come opera d’arte. Non si tratta di uno scherzo, ma di un evento previsto dal 30 giugno al 12 settembre 2010 in una delle più note gallerie del mondo. Una serie di quadri attribuiti per errore a famosi artisti o volutamente contraffatti per ingannare galleristi e collezionisti. Secondo il direttore del museo anche i falsi fanno parte dell’arte e quindi vanno esposti e mostrati al pubblico.
Su Repubblica.it possiamo vedere una galleria con vari esempi dei falsi in esposizione con didascalie che ne spiegano origine e “contraffazione”.
Posted on 15 giugno 2009 by Content Manager

Il “Moba” (Museum of bad art), fondato nel 1993 a Boston il museo raccoglie, in una casa privata, le espressioni artistiche più brutte del mondo. Eccone alcune.
Posted on 08 aprile 2009 by Content Manager

Antonio Manfredi è nato a Casoria (Napoli) il 2 marzo 1961 dove vive e lavora.
Artista concettuale (pittore, scultore, fotografo e videoartista) ed Art Director del CAM (Casoria Contemporary Art Museum), espone le sue opere di scultura, pittura, video e fotografia principalmente all’estero. Nel marzo del 2007 realizza per conto del Ministero degli Affari esteri una scultura per commemorare le vittime italo-americane delle Twin Towers a New York. Repubblica.it propone una sua galleria fotografica che mostra il racconto visivo di un viaggio tra Turchia ed Egitto, offrendo uno spaccato di rara profondità sulla cultura musulmana, sulle tradizioni, sui modi di vivere di popoli lontani eppure a noi così vicini.
Il tutto attraverso l’obiettivo di una macchina fotografica che si propone semplicemente di raccontare emozioni, stati d’animo, storie, come in un libro…un libro fatto di immagini. Per visitare il sito internet di Antonio Manfredi clicca qui
Posted on 21 marzo 2009 by Content Manager

tratto da www.repubblica.it
Due arti in un’originalissima fusione: la scultura e la fotografia, che si compenetrano.
È lo stile di Gwon Osang, coreano soprannominato dai critici “l’artista delle sculture fotografiche”.
Le sue opere sono realizzate componendo in primo luogo una scultura di corpi o oggetti e poi ricoprendo la struttura di immagini formato 10X15 del soggetto stesso, così da ricrearlo a grandezza naturale. Per ogni opera vengono utilizzati intorno ai 300 scatti fotografici.
Ma Osang non si limita ad esporre le sue opere scultoree-fotografiche semplicemente in musei o gallerie d’arte: egli sta infatti collaborando anche alla preparazione del nuovo video della band inglese dei Keane.
Guarda la Gallery delle opere