Il famoso fotografo Oliviero Toscani a Napoli il 29 e 30 Giugno 2011 insieme al suo team per “Razza Umana/Italia”, una parte del suo progetto “Nuovo Paesaggio Italiano”. L’idea di Toscani è quella di documentare differenze e somiglianze tra i volti di chi risiede in Italia, attraverso le diverse città e province italiane.
Il progetto itinerante porta Oliviero Toscani e la sua squadra in giro per l’Italia intera, visitando città, paesini, piazze… dove vengono allestiti dei veri studi fotografici e video.
Il noto artista della fotografia definisce questo progetto quale “studio socio-politico, culturale e antropologico. Fotografiamo la morfologia degli italiani – spiega – per vedere come siamo fatti, che faccia abbiamo, per capire le Continue Reading
Studiò da ragazzo litografia all’école Estienne, presso Chantilly. Venne poi assunto all’età di ventidue anni, dopo aver lavorato come assistente dello scultore André Vigneau, presso le officine della Renault di Billancourt come fotografo industriale. Negli anni quaranta si impegnò nella Resistenza, dal 1945 cominciò a lavorare con Pierre Betz, editore del giornale Le Point e dal 1946 divenne fotografo indipendente per l’agenzia Rapho, fondata da Charles Rado e gestita all’epoca da Raymond Grosset; Doisneau rimase un fotografo della Rapho per circa cinquant’anni.
Nel 1947 incontrò Jacques Prévert e Robert Giraud e, nello stesso anno, vinse il Kodak Prize. Morì a Montrouge, un sobborgo sud-est di Parigi, e venne Continue Reading
“Fotografia Italiana” è una serie di cinque film documentari dedicati ai fotografi italiani tra i più noti a livello internazionale: Gabriele Basilico, Gianni Berengo Gardin, Franco Fontana, Mimmo Jodice e Ferdinando Scianna, autori molto differenti tra loro per stile e poetica, in grado pertanto di rendere la complessità e la qualità dell’espressione italiana nel campo fotografico. Il progetto permette di approfondire la conoscenza di questi straordinari artisti e nel tempo stesso della fotografia, uno dei linguaggi centrali della contemporaneità.
Ogni film ha una durata di circa 50 minuti ed è caratterizzato da uno stile e unatmosfera in accordo con la personalità del protagonista.
Il racconto è accompagnato dalla visione di fotografie celebri oppure meno note.
La serie, prodotta da Giart – Visioni darte di Bologna, ha il patrocinio della Cineteca di Bologna e, in collaborazione con Contrasto, è in vendita da fine maggio on line e presso le librerie e i bookshop su tutto il territorio nazionale.”
Si chiama Kerry Skarbakka, e le sue foto hanno una caratteristica particolarissima: sono tutte foto di “cadute”. Espone oggi in tutto il mondo ed oltre ad essere l’autore è anche il protagonista di gran parte dei suoi scatti, tanto che lo chiamano “fotografo stuntmann”.
Ma il fotografo 38enne americano ci tiene a precisare che nella sua opera non ci sono velleità sportive. Le cadute catturate nei suoi scatti sono ispirate alla filosofia di Martin Heideggar, secondo il quale l’esistenza umana altro non è che un processo di caduta perpetua. Vi proponiamo alcune delle sue fotografie. cosa ne pensate?