Il Matrimonio…? Un’incognita, un punto di riferimento, un progetto, un sogno, un’illusione…
Un modo per sentirsi realizzati, un modo per dimostrare qualcosa un po’ a tutti e per riflesso a noi stessi.
Ho sempre accomunato il matrimonio con la favola….
Credo nell’amore, ho un gran rispetto dei sentimenti…Eppure penso che il matrimonio, la convivenza, la famiglia, possano rappresentare una sorta di prigione dorata.
Nessuno ci obbliga a sposarci….anzi!!!! Quando si è innamorati, o almeno si crede di esserlo, sposarsi diventa una conseguenza, un dato di fatto, una tappa. Niente di più sbagliato: quando si considera il matrimonio un modo per evadere dalla realtà, un dovere nei confronti di chi ci è accanto, una garanzia per il futuro, si commette uno degli errori più grandi…che prima o poi ci costringe a metterci in discussione.
Positive le sensazioni che si avvertono quando si è vicini alle nozze. Le emozioni un po’ contrastanti dettate dallo stress dell’organizzazione dell’evento dovrebbero rappresentare un campanello d’allarme per tutti. Invece sono solo considerate come motivate da stress e ansia.
Penso che quando si è realmente innamorati, quando è l’amore che ci sceglie, sposarsi diventa solo un bisogno, un modo per dire all’altro: “Ho bisogno di te, di viverti accanto, di addormentarmi e di risvegliarmi accanto a te. Ho bisogno di condividere la mia quotidianità con te. Ho bisogno di osservarti, di guardarti… mentre vivi la tua vita perché sei parte di me”.
La festa, la cerimonia, l’abito, gli invitati, il servizio fotografico, il viaggio di nozze dovrebbero Continue Reading




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