Non e’ possibile attendersi una completa uniformita’ tariffaria, dato che i singoli professionisti si collocano sul mercato con potenzialita’ personali decisamente ben diverse.
La soluzione, dunque, non sta nell’ignorare queste differenze, o nell’ipotetico tentativo di livellarle, ma nel riconoscerle, attribuendo loro l’oggettiva dignita’ che ricoprono.
Il mercato fotografico e’ stato idealmente diviso in sette livelli professionali, di valore crescente. Ai primi livelli si collocano i professionisti con minori possibilita’, o che scelgano di lavorare nella frangia più economica del mercato; ai livelli più elevati si collocano coloro che per esperienza, mezzi, curriculum e capacita’, possano garantire prestazioni di maggior qualita’, ovviamente ad un costo più elevato.
Ciascun fotografo e’ libero di valutare autonomamente il livello a cui collocarsi e, conseguentemente, il range tariffario entro cui muoversi.
Scopo dei Livelli non e’ quello di giudicare esternamente l’operato del fotografo, ma quello di fornire linee operative comuni, a cui accedere spontaneamente.
- – LIVELLO 1 — Professionista di capacita’ sufficiente o media, senza particolare specializzazione settoriale, operante a livello locale, normalmente od essenzialmente attrezzato, orientato in linea di massima all’applicazione di tariffe economiche o concorrenziali.
- — LIVELLO 2 — Professionista di capacita’ sufficiente o media, in linea con la normalita’ dei servizi offerti nella sua zona, operante a livello locale esteso, senza particolare specializzazione o con tendenziale specialita’ di settore, normalmente attrezzato, orientato all’offerta di un servizio conveniente sul fronte dei costi, disponibile alla ricerca di Continue Reading


Loading ...




