I suoi splendidi paesaggi, le sue foto testimonianza dei suoi viaggi attraverso i sei continenti, ci mostrano il mondo intero, in tutta la sua bellezza e fragilità. Si tratta di Jaspal Jandu, un artista come pochi, che cattura la bellezza della natura col suo personalissimo sguardo, donandole un significato in più.
Non e’ possibile attendersi una completa uniformita’ tariffaria, dato che i singoli professionisti si collocano sul mercato con potenzialita’ personali decisamente ben diverse.
La soluzione, dunque, non sta nell’ignorare queste differenze, o nell’ipotetico tentativo di livellarle, ma nel riconoscerle, attribuendo loro l’oggettiva dignita’ che ricoprono.
Il mercato fotografico e’ stato idealmente diviso in sette livelli professionali, di valore crescente. Ai primi livelli si collocano i professionisti con minori possibilita’, o che scelgano di lavorare nella frangia più economica del mercato; ai livelli più elevati si collocano coloro che per esperienza, mezzi, curriculum e capacita’, possano garantire prestazioni di maggior qualita’, ovviamente ad un costo più elevato.
Ciascun fotografo e’ libero di valutare autonomamente il livello a cui collocarsi e, conseguentemente, il range tariffario entro cui muoversi.
Scopo dei Livelli non e’ quello di giudicare esternamente l’operato del fotografo, ma quello di fornire linee operative comuni, a cui accedere spontaneamente.
– LIVELLO 1 — Professionista di capacita’ sufficiente o media, senza particolare specializzazione settoriale, operante a livello locale, normalmente od essenzialmente attrezzato, orientato in linea di massima all’applicazione di tariffe economiche o concorrenziali.
— LIVELLO 2 — Professionista di capacita’ sufficiente o media, in linea con la normalita’ dei servizi offerti nella sua zona, operante a livello locale esteso, senza particolare specializzazione o con tendenziale specialita’ di settore, normalmente attrezzato, orientato all’offerta di un servizio conveniente sul fronte dei costi, disponibile alla ricerca di Continue Reading
Ecco un articolo interessante, trovato in rete, su come scattare delle foto panoramiche. L’autore ci spiega come fare per ottenere risultati migliori, avvalendosi anche di immagini ed esempi calzanti. Il sito su cui si trova l’articolo è http://www.webalice.it/sigrisi/e suggerisce anche come lavorare sulle immagini con il programma REALVIZ® Stitcher® 5.0.
Ecco un breve tratto dell’articolo:
“Per creare un’immagine panoramica omogenea da varie immagini ed ottenere risultati ottimali, è necessario ricordare i seguenti suggerimenti fotografici:
* Non cambiare posizione. Restare fermi in un punto e voltarsi per la ripresa delle foto (scattare le foto successive semplicemente ruotando la fotocamera sul proprio asse). Cercare di mantenere la macchina fotografica allo stesso livello e alla stessa altezza.
* Ciascuna immagine deve essere leggermente sovrapposta, del 25% circa. Ad esempio, se sul lato destro della prima immagine c’è un albero, non eliminare l’albero dalla seconda immagine. La seconda Continue Reading
Si chiama Oksana Perkins il fotografo che ha scattato la fotografia vincitrice del primo premio nella categoria “wildlife” (natura) delle International Conservation Photography Awards (ICPA), un concorso mondiale di fotografie che stimolano il pubblico a interessarsi della conservazione dell’ambiente.
Una famiglia di macachi giapponesi si gode l’acqua calda delle sorgenti termali nel Parco Jigokudani Yaenkoen.
La foto, insieme alle altre immagini vincitrici sarà esposta fino al 6 Settembre 2010 al Burke Museum of Natural History and Culture dell’University of Washington, Seattle, USA. Alcuni di questi capolavori sono anche visionabili sul web cliccando qui
“Dall’8 al 20 giugno 2010, al Palazzo delle Esposizioni di Roma, Sala della Fontana, sarà possibile visitare a ingresso libero, la mostra fotografica “La Camera scura”.
In occasione dell’inaugurazione, lunedì 7 giugno, Amnesty International ha lanciato anche in Italia la mobilitazione mondiale per salvare la vita a Troy Davis, che si trova nel braccio della morte della Georgia, Usa, dal 1991 per l’omicidio di un agente di polizia.
I 13 artisti, attrici e attori, che posano nelle 12 fotografie de “La camera scura”, sostenendo la campagna contro la pena di morte nel mondo, sono: Luca Argentero, Giulia Bevilacqua, Carolina Crescentini, Sabrina Impacciatore, Peppino Mazzotta, Giulia Michelini, Ana Caterina Morariu, Filippo Nigro, Lara Okwe, Vittorio Emanuele Propizio, Primo Reggiani, Dino Santoro e Gianmarco Tognazzi
Le fotografie sono di Angelo Di Pietro e la direzione artistica di Mario Vaglio.
La mostra è stata realizzata grazie alla speciale collaborazione dello IED – Istituto Europeo di Design di Roma e con il contributo della Regione Toscana, della Regione Campania e dell’Unione Europea.”
Quello che vedete in questa foto non è la scena di un film, bensì un cartellone pubblicitario tridimensionale che, esposto a Milano nei giorni scorsi, ha attirato diversi passanti per la sua originalità. Si tratta del modello di una pubblicità di costumi da bagno che “lascia” il suo cartellone per andare a sbirciare quello accanto, riguardante un’automobile (Mini). Il richiamo tra i due cartelloni 3D è il surf: il modello è, infatti, insieme ad un gruppo di surfisti e l’automobile ha un surf sul portapacchi. Che dire? Visti i risultati…esperimento riuscito! Attendiamo di vederne altri che sappiano ugualmente stupirci.
Una rarissima immagine che ritrae il Presidente Kennedy insieme a Marilyn Monroe, nonostante il divieto, da parte dei Servizi Segreti Americani, di fotografare i due insieme.
La fotografia, pubblicata su Repubblica.it, è rarissima e si è “salvata” dal sequestro solo perchè il negativo era nascosto in un’asciugatrice.
La stampa risale al 19 Maggio 1962 ed è stata venduta all’asta a Los Angeles per ben 23mila dollari!
Dal Far West alla Francia, dalla Sicilia al Perù, le fotografie del grande maestro sono le protagoniste del volume a lui dedicato della serie I Grandi Fotografi.
“Morgan Lee Silva, fotografo e designer di New York, ha un debole per le “facce divertenti”. Nel suo curioso album “Funny Faces” Silva ha raccolto una serie di primi piani scattati a New York e in alcune località della California. Ogni individuo viene presentato in una doppia veste: da una parte l’espressione seria che finirebbe in un fototessera. Dall’altra la sua faccia divertente, appunto, frutto di una smorfia, una linguaccia o un urlo”.
Jodi Cobb è una fotografa americana che ha girato il mondo alla ricerca di immagini che sapessero raccontare luci ed ombre delle realtà che le si presentavano davanti. Il suo grande impegno e la sua rara capacità di trasmettere emozioni ha fatto si che il National Geographic le dedicasse un o “speciale”, una selezione delle sue fotografie migliori, in edicola con il quarto volume dei Grandi Fotografi NG, o a 7,90 in più con National Geographic Italia.