Il blogger Zefrank lancia online una simpaticissima e interessante iniziativa dedicata alla fotografia. Si tratta di prendere una propria foto da bambini…e scattarne una identica 20 anni dopo! Stessa posa, stessa persona, ma con anni e anni in più. Il progetto, nato inizialmente come un gioco, si chiama “Young me and now”, e sta diventando una sorta di museo virtuale che testimonia il tempo che passa in maniera simpatica e originale.
La partecipazione è aperta a chiunque: basta montare un’immagine con a sinistra la foto originale e a destra quella scattata dopo 20 anni e inviarle al sito http://www.zefrank.com/youngmenowme/
Appena chiuso il concorso fotografico che vedeva in collaborazione Vodafone Italia e repubblica.it, intitolato “Uno sguardo su Napoli” che si proponeva di premiare le foto più belle e rappresentative della città di Napoli. Le 20 fotografie vincitrici saranno pubblicate, una al giorno, sulla versione “partenopea” della nota testata giornalistica. I venti vincitori, inoltre, riceveranno in premio una borsa ecologica offerta da Vodafone Italia.
Ma ecco che scatta il concorso nel concorso! Repubblica, infatti, da la possibilità di votare, on line, la preferita tra le 20 foto vincitrici…quale sarà la regina assoluta della “Napoli in fotografia”? A voi la scelta…
Tratto dal sito del Comune di Ercolano
Alla presenza del sindaco Gaetano Daniele, è stata inaugurata il 10 gennaio a Villa Maiuri la mostra “Racconti di Resina”. una serie di scatti a cura di Flaviana Frascogna e Roberto Caccioppoli “in cui sono ritratti gli abitanti del posto con un’istintività che lascia parlare i luoghi, gli oggetti e le persone in tutta la loro dignità e splendore”.
Grande la partecipazione all’evento con una marcata presenza di giovani. Sono intervenuti, inoltre, Giuseppe Maggi, già direttore degli scavi ercolanesi, l’assessore Ferdinando Pirone, l’architetto Giuseppe Zolfo, Christian Biggi, manager del Centro studi Herculaneum e il coordinatore del forum giovanile Nello Morandino.
“Questa mostra ha un elevato contenuto culturale, storico ed identitario – ha precisato Morandino. Il mio auspicio è che possa essere un primo segnale di rinascita della città, con un maggiore protagonismo giovanile, e del mercato di Pugliano in particolare”.
Riportiamo un articolo molto interessante tratto dal sito del Comune di Ercolano, riguardante la fotografia e la fotografia da matrimonio a Napoli.
“Sarà l’arte fotografica a calamitare l’attenzione sulla nostra città nei primi giorni di questo mese.
Due importanti eventi, patrocinati dall’amministrazione civica, avranno, infatti, inizio il prossimo 5 novembre in due raffinate location cittadine quali Villa Maiuri, di recentissima restaurazione, e Villa Aprile odierna sede del prestigioso Miglio d’Oro Park Hotel.
Nella struttura intitolata al celebre archeologo Amedeo Maiuri, sarà inaugurata una mostra dedicata agli scatti più significativi di alcuni professionisti del settore, presenti ai Ventinovesimi Giochi Olimpici che hanno avuto luogo a Pechino nell’agosto 2008.
Sono dodici i fotografi che esporranno le loro opere e come spiega la curatrice della mostra Elisa Targher della Canon Professional Services hanno immortalato “l’evento ognuno col proprio punto di vista, la propria personalità, la propria emozione. I Giochi, la manifestazione sportiva più importante, veicolano un messaggio di unità, amicizia, progresso, armonia”. A tagliare il nastro giovedì 5 novembre alle 17.30, sarà il primo cittadino Gaetano Daniele, presente l’assessore alla cultura Enrico D’Agostino.
La mostra, che è ad ingresso libero, sarà visitabile fino al 12 novembre 2009.
Il giorno delle nozze è al centro, invece, del secondo workshop denominato “Obiettivo Matrimonio” previsto in Villa Aprile, storica location dei servizi fotografici matrimoniali, tra il 5 e l’8 novembre 2009.
I partecipanti saranno seguiti da due specialisti della fotografia di matrimonio come Flavio Bandiera e Pino Coduti che Continue Reading
Studiò da ragazzo litografia all’école Estienne, presso Chantilly. Venne poi assunto all’età di ventidue anni, dopo aver lavorato come assistente dello scultore André Vigneau, presso le officine della Renault di Billancourt come fotografo industriale. Negli anni quaranta si impegnò nella Resistenza, dal 1945 cominciò a lavorare con Pierre Betz, editore del giornale Le Point e dal 1946 divenne fotografo indipendente per l’agenzia Rapho, fondata da Charles Rado e gestita all’epoca da Raymond Grosset; Doisneau rimase un fotografo della Rapho per circa cinquant’anni.
Nel 1947 incontrò Jacques Prévert e Robert Giraud e, nello stesso anno, vinse il Kodak Prize. Morì a Montrouge, un sobborgo sud-est di Parigi, e venne Continue Reading
Nick Vasey è un fotografo inglese molto conosciuto, soprattutto con lo pseudonimo di “fotografo a raggi X” per le sue foto molto simili a delle lastre. Questo artista, infatti, propone delle opere particolarissime, “indagando” dall’interno oggetti di ogni tipo, dalle automobili ai pc.
E dopo la sua opera del 2008 “XRay: See Through the World Around You”, lo vediamo tornare in questo finale di 2009 con una nuova serie di foto che riprendono immagini già proposte dal nostro autore, ma con un’attenzione maggiore ai particolari.
Le Alpi sono tra le montagne più affascinanti per lo scenario che offrono. Certo per poterle dominare è richiesta una certa dose di esperienza. Quando questa si sposa ad una buona tecnica fotografica, otteniamo capolavori come quello mostrato qui in questa foto e come quelli in questa “galleria fotografica” di Repubblica.it.
Si tratta degli scatti di Matevz Lenarcic, alpinista-fotografo sloveno che ha scattato una serie di immagini dall’alto che saranno esposte in una mostra a Bolzano, “Le alpi a volo d’uccello“.
Un concorso fotografico di grande rilevanza, vede protagonista e vincitrice un’immagine di rara bellezza, come ci descrive questo trafiletto tratto da kataweb.
“Questa la straordinaria fotografia vincitrice del premio “Veolia Environment Wildlife Photographer of the Year“, organizzato dal Natural History Museum di Londra in collaborazione con il BBC Wildlife Magazine. L’immagine, scattata dal fotografo spagnolo Jose Iuis Rodriguez, ritrae un lupo iberico nell’atto di saltare una staccionata; gli occhi fissi sulla sua prossima preda. Di seguito, altre foto che hanno partecipato alla competizione. Le più belle saranno in mostra a Londra, presso il Natural History Museum”.
Su repubblica.it una fotogallery mostra anche diverse altre foto che hanno partecipato al concorso.
“Fotografia Italiana” è una serie di cinque film documentari dedicati ai fotografi italiani tra i più noti a livello internazionale: Gabriele Basilico, Gianni Berengo Gardin, Franco Fontana, Mimmo Jodice e Ferdinando Scianna, autori molto differenti tra loro per stile e poetica, in grado pertanto di rendere la complessità e la qualità dell’espressione italiana nel campo fotografico. Il progetto permette di approfondire la conoscenza di questi straordinari artisti e nel tempo stesso della fotografia, uno dei linguaggi centrali della contemporaneità.
Ogni film ha una durata di circa 50 minuti ed è caratterizzato da uno stile e unatmosfera in accordo con la personalità del protagonista.
Il racconto è accompagnato dalla visione di fotografie celebri oppure meno note.
La serie, prodotta da Giart – Visioni darte di Bologna, ha il patrocinio della Cineteca di Bologna e, in collaborazione con Contrasto, è in vendita da fine maggio on line e presso le librerie e i bookshop su tutto il territorio nazionale.”
Nuova campagna pubblicitaria di Di Fiore Fotografi, in occasione della festa delle Ferrovie dello Stato, che inaugura i primi 170 anni dal momento della prima tratta ferroviaria in Italia.