Archive | febbraio 22nd, 2010

Tags: , , , , , , , ,

In Mostra la Storia Italiana dell’Arte Fotografica. Gli Scatti dei Maestri della Fotografia Italiana

Posted on 22 febbraio 2010 by Content Manager

Riportiamo la notizia di una interessante mostra fotografica, tratto da http://www.corriere.it/

di Irene Lasalvia

“Sono partiti da Bergamo, Belluno, Senigallia, dai Colli Euganei e dalla Sicilia, armati solo delle loro macchine fotografiche hanno conquistato il mondo, inseguito guerre e vip, ritratto paesaggi e personaggi. Sono i fotografi italiani cresciuti professionalmente tra il secondo dopoguerra e gli anni Settanta, una generazione di autori innovativi, coraggiosi, eternamente giovani come giovane era la loro arte. Allevati a pane e reportage sono coloro che hanno portato il mondo in Italia e l’Italia nel mondo. Con un occhio rivolto ai grandi autori americani, da Walker Evans a Paul Strand, e l’altro puntato sui maestri europei, Cartier-Bresson, Kertész, Willy Ronis, i nostri fotografi si sono creati uno stile unico, seppur sfaccettato, nel quale l’essere italiani aveva un senso e un valore.

Come emerge chiaramente dalla mostra «La fotografia in Italia. 1945- 1975», che giovedì 11 inaugura da Forma, lo spazio nato dalla collaborazione tra la Fondazione Corriere della Sera e Contrasto. Duecentocinquanta stampe originali (provenienti dalla collezione di Paolo Morello, esperto, insegnante e curatore), firmate da trenta maestri, da Piergiorgio Branzi a Mario Giacomelli, da Ferruccio Ferroni a Mario Dondero fino a Tazio Secchiaroli. E se ammirare i singoli scatti sarà un piacere, poter vedere alcune serie storiche sarà un’occasione più unica che rara. Ci sarà la «Venezia» in bianco e nero di Berengo Gardin, con le sue calle, i panni stesi, i bambini, la vita quotidiana che scorre davanti agli antichi palazzi immobili. Ci saranno gli scultorei corpi nudi di Carla Cerati, «Forma di donna».

E ancora i reportage essenziali firmati da Lasalandra «Giudizio» e «Storia di un dramma», i «Cronotopi» simili ad acquarelli di Contino e quel famoso reportage su Budapest che nel 1956 Enzo Biagi, allora direttore di «Epoca», commissionò a De Biasi. Accanto a questa mostra, sempre giovedì 11 (alle 18.30 e durerà fino al 7 marzo), verrà inaugurata «Tokyo Untitled», una carrellata di scatti che il giovane Renato D’Agostin (classe 1983) ha dedicato al Giappone. Spiando la città attraverso gli scorci creati dalle architetture, D’Agostin è riuscito a dare vita a una ricerca surreale nella quale Tokyo, privata dei suoi stereotipi, si trasforma in un luogo mentale.”

Per maggiori informazioni clicca qui

Commenti disabilitati

NEWSLETTER



Advertise Here

Random Photos from Flickr stream

Advertise Here

 

febbraio: 2010
L M M G V S D
« gen   mar »
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728