Fotografia e Matrimonio. Il Trucco sposa. Consigli, riflessioni e impressioni di una truccatrice professionista. Melina Mirenghi.

samtrucco

Lavoro come truccatrice da parecchi anni e spesso mi sento dire, specialmente dalle ragazze in procinto di sposarsi:”Mi farai quel giorno un trucco fotografico?”

In queste occasioni mi rendo conto che c’è da sempre un equivoco che riguarda gli argomenti”trucco sposa” e “trucco fotografico”.
Cerco sempre di spiegare alle giovani nubende che, si sa, per se stesse e per quel giorno vogliono il meglio, che se facessi loro un vero trucco fotografico, non potrebbero andare in giro senza sembrare delle maschere di carnevale.

Il trucco fotografico è fatto con prodotti molto pigmentati, più coprenti dei normali prodotti per il trucco. Essi permettono, con un gioco di abili chiaroscuri, di ottenere delle illusioni ottiche.
Un naso scurito ai lati,per esempio,sembra più sottile; un viso tondo  più affilato, un mento un po’ lunghetto, meno sporgente.
All’inverso,i colori chiari mettono in evidenza, creano spazi che non ci sono.

Osservate la “Gioconda”: i chiaroscuri applicati da Leonardo sono serviti da spunto ad  grande truccatore, Stefano Anselmo, per realizzare il sofisticatissimo trucco di Anna Oxa negli anni ’80.
Ma la cantante non poteva andare certo in giro conciata così!
Era certamente un trucco adatto alla fotografia e alla televisione ,dove l’uso sapiente delle luci sfuma tutto e rende omogeneo anche uno stacco di colore evidente.
Ecco perché alla sposa non va fatto un trucco fotografico, ma un trucco che venga bene in fotografia.
Le correzioni di eventuali difettucci del viso vanno portare con cautela e misura, cercando di dare ad esso un aspetto naturale, fresco e curato.
Un buon correttore per le occhiaie e gli eventuali brufoletti da stress, un fondotinta simile al colore della pelle della ragazza (ma applicato con molta cura), un’ ottima cipria opacizzante (questa si è necessaria per un buon effetto fotografico), occhi ben contornati con matita e mascara rigorosamente neri, fard per far risaltare gli zigomi senza esagerare con la quantità, un buon rossetto dal beige al caramello, dal rosa pesca al peonia, lucido quanto basta, su labbra ben disegnate con una matita solo di un tono più scura.

Capitolo a parte meritano gli ombretti: anche in questo caso vale il discorso dei chiaroscuri.
Ombretti scelti bene e bene applicati ingrandiscono occhi piccoli, mettono in risalto occhi infossati, avvicinano occhi distanti e distanziano occhi vicini. Forse è questa la scelta più travagliata per quanto riguarda il trucco.
Ricordiamo che lo smoky eyes è indicato per la sera, che l’eye liner un po’ indurisce lo sguardo, che i perlati iridescenti disturbano il lavoro del fotografo perché catturano troppa luce.
La scelta è pertanto molto vasta:dai colori teneri ai colori più decisi,secondo il gusto personale e anche la tendenza del momento.

Da sfatare alcuni falsi miti: la sposa non “deve”truccarsi di rosa, “può” ma non  è detto che “deve”!
Inoltre,gli occhi azzurri non risaltano truccati di azzurro,e lo stesso discorso vale per i verdi. Gli occhi chiari, infatti,  risaltano se si crea un contrasto, non una omogeneità.

I “must” da tenere in considerazione sono ,invece:
il trucco deve essere tecnicamente ben eseguito, senza sbavature e stacchi di colore;
la pelle non deve essere lucida;
i prodotti usati devono essere resistenti e di qualità e, principalmente, la sposa deve sentirsi a suo agio, bellissima ma sempre sé stessa: un buon trucco abbellisce ma nn ha la pretesa di cambiare i connotati.
Se poi la sposa ha una personalità decisa e creativa, può anche osare trucchi decisi, perché no, basta che si senta in armonia con sé stessa e con l’occasione.
Personalmente, trovo che un incontro preliminare della truccatrice con il parrucchiere e il fotografo sia fondamentale per la buona riuscita del lavoro di ognuna di queste persone .

Melina Mirenghi.

melinamirenghi@libero.it

Taggato con: , , , , , , , , , , , , , , , , , ,
Pubblicato in Fotografi Napoli e..., Fotografia, Varie Fotografia