fotografi Napoli – Ansel Adams, fotografo statunitense.

Famoso per le sue foto in bianco e nero di paesaggi dei parchi nazionali americani (tra cui lo Yosemite National Park) e come autore di numerosi libri di fotografia, compresa la sua trilogia di manuali di tecnica (The Camera, The Negative e The Print). È stato tra i fondatori dell’associazione Gruppo f/64 insieme ad altri maestri come Edward Weston, Willard Van Dyke e Imogen Cunningham.

Ansel Easton Adams nasce a San Francisco in una zona vicina al Golden Gate Bridge, unico figlio di Charles Hitchcock Adams, un imprenditore di successo che possedeva una compagnia di assicurazioni ed una fabbrica di prodotti chimici e Olive Bray. All’età di 4 anni, in seguito al terremoto del 1906, cade e si frattura il naso, che resterà modificato nel suo profilo per tutta la vita. Non ama gli studi scolastici e nel 1914, a dodici anni, inizia a studiare pianoforte per abbandonarlo poi all’età di vent’anni circa. Nel 1916 una vacanza con la sua famiglia, segnerà per sempre la sua vita. A 14 anni Adams conosce lo Yosemite National Park. Era stato Abraham Lincoln 52 anni prima, nel 1864 a fare della Yosemite Valley il primo luogo degli Stati Uniti d’America ad essere stato dichiarato parco nazionale. In occasione di quella prima gita gli viene regalata quella che fu la sua prima macchina fotografica, una Kodak Brownie, con cui Ansel Adams scatta le prime foto. La natura e la fotografia saranno da allora legate per sempre alla sua vita. La passione ambientalista traspare peraltro in tutte le sue opere. Aveva 17 anni quando nel 1919 si iscrive al “Sierra Club”, una delle più antiche ed importanti organizzazioni ambientaliste degli U.S.A. Poco tempo prima era per fortuna guarito dall’influenza chiamata spagnola che uccise 50 milioni di persone in tutto il mondo. Nel 1927 Adams partecipa alla gita annuale del Club, nota come high trip. In quell’anno pubblica il suo primo portfolio: Parmelian prints of the high Sierra finanziato da Albert Bender conosciuto l’anno prima a Berkeley. Guadagnerà circa 4000 $. Nel 1928 all’età di 26 anni, si sposa con Virginia Best figlia del proprietario del Best’s Studio che verrà ereditato dalla figlia nel 1935 alla morte del padre. Lo studio è oggi noto come Ansel Adams Gallery. Sempre nel 1928 Adams diviene fotografo ufficiale del Sierra Club, ma non lascia la sua passione ambientalista e si dedica anche ad accompagnare le persone che partecipano alle escursioni, che a volte durano settimane, come assistente del direttore di gite. Ha 30 anni nel 1932 quando fonda il Gruppo f/64 allo scopo di riunire alcuni fotografi aderenti alla straight photography: John Paul Edwards, Imogen Cunningham, Preston Holder, Consuelo Kanaga, Alma Lavenson, Sonya Noskowiak, Henry Swift, Willard Van Dyke, ed Edward Weston. La f/64 rimandava alla minima apertura del diaframma dell’obiettivo che avrebbe consentito la massima profondità di campo e la maggiore accuratezza dei dettagli. Nel 1934 entra nel Consiglio di Amministrazione del Sierra Club e ne resterà membro, insieme alla moglie per tutta la vita. È autore di molte prime scalate sulla Sierra Nevada. Le sue fotografie sono una testimonianza di come fossero molti di questi parchi nazionali prima degli interventi umani e dei viaggi. Il suo lavoro ha sponsorizzato molti degli scopi del Sierra Club ed ha portato le tematiche ambientali alla luce.

Adams ha inventato il sistema zonale, una tecnica che permette ai fotografi di trasporre la luce che essi vedono in specifiche densità sul negativo e sulla carta ottenendo così un controllo migliore sulle fotografie finite. Adams è anche stato un pioniere dell’idea di visualizzazione (che spesso chiamava ‘previsualizzazione’, sebbene più tardi ammise che questo termine fosse ridondante) della stampa finita basata sui valori di luce misurati nella scena che viene fotografata.

serie di fotografie di Ansel Adams

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